Se vuoi stare tranquillo inizia dal Tracciamento

Stazione Totale Leica TS16

“Nessuna costruzione è sicura se non ha una base solida e inamovibile.”

Non ricordo di preciso dove abbia letto questa frase, ma si è stampata nella mia mente.

Ora non so se capiti anche per gli altri lavori ma a me sembra che il mio sia un’eterna metafora sulla vita.

Se ci penso senza soffermarmi troppo, ad occhio e croce tutte le lavorazioni che andiamo a compiere possono trovare un riscontro con ciò che è la vita o ciò che ti accade durante la vita.

Giusto per essere chiaro, ora ti faccio un esempio rapido sulla frase che ho scelto come titolo di questo articolo.

Se l’hai trovata vera, dimmi se non è ancor più vera se dovessi cambiare qualche elemento di essa, trasformandola tipo così:

“Nessuna FAMIGLIA è FORTE se non ha VALORI solidi ed IMPRESCINDIBILI”

Dimmi se questa non è vera, o addirittura quasi matematica com’è vero che 2 + 2 = 4.

E non prendermi per un esagerato se ti dico che per me le FONDAZIONI, tra tutte le attività lavorative che compongono la buona realizzazione di una struttura, rappresentano la fase lavorativa più IMPORTANTE

Da non sottovalutare in nessun dettaglio e ancor più in un paese come il nostro, che presenta una vasta diversità nel sottosuolo.

(Non che abbia avuto modo di valutare come sia la condizione del sottosuolo in altre nazioni. Per scelta non ho mai accettato proposte, anche se interessanti, che mi potessero portare fuori dalla mia terra. Sono molto legato alla mia patria e soprattutto credo nel SUD.)

Nel raggio di pochi chilometri ci siamo trovati ad avere a che fare con:

  • zone paludose;
  • zone ad alta sismicità;
  • e zone in cui il sottosuolo era così compatto, tanto da creare filo da torcere alle imprese di movimento terra.

In queste condizioni la “tecnica delle fondazioni” assume particolare importanza ed occorre conoscere le tecniche normali, ma anche le più evolute, per far fronte ai maggiori problemi che si possono presentare su terreni difficili.

Vedi, ritornando alla metafora di prima sulla famiglia:

Come non paragonare le differenti tipologie del sottosuolo, alle diverse problematiche che si possono incontrare nella vita?

Non so, ditemi se sbaglio, ma per me il paragone è lampante.

Così si analizza il sottosuolo, si effettuano delle prove e si procede con gli scavi di sbancamento.

Una volta ottenuti sul terreno i piani alle quote progettuali, si potrà dare il via alla costruzione

Prima di tutto però, occorre riportare sul terreno, la forma delle strutture di fondazione previste nei progetti esecutivi.

Tale operazione è detta: TRACCIAMENTO 

Questa è la fase che precede le attività di scavi di fondazione, sulla quale prima di andare avanti vorrei fermarmi un attimo e dargli la giusta attenzione.

Attenzione che noi da sempre riponiamo in uno di quelli che è un punto cardine del nostro Metodo Carpenteria Totale ®

IL TRACCIAMENTO

Questo articolo, ma del resto come tutti gli altri articoli che seguiranno, non saranno mai degli articoli molto tecnici.

La parte tecnica la lascio con piacere ai “TECNICI”

Ingegneri, architetti e geometri, che sicuramente ne sanno di gran lunga più di me e che scuso anticipatamente per le mie inesattezze

A proposito se tu che stai leggendo, sei un ingegnere, un architetto, un geometra o un esperto in materia, mi fa onore averti come ospite nel mio blog e ti invito ad intervenire a “tutela della giustezza”

Il mio intento è più che altro quello di trasmettere un messaggio e scrivere in merito a una delle cose che più mi appassiona nella vita. Come un appassionato di sport che si alza al mattino presto per andare a correre, potrebbe aprire un blog e scrivere per ore ed ore di podismo.

Parlo di passione, per non usare impropriamente la parola “amore”.

Sì, perché qualcosa per farla bene la devi amare, soprattutto se come il lavoro è quell’impegno che ti impiega più ore nell’arco della giornata

(il 95% della popolazione ignora che se si attiene alle 8 ore giornaliere, trascorre mediamente 100.000 ore della propria vita lavorando. Ecco perchè credo che passarle con passione e amore sia il minimo)

Ad ogni modo questo non sarà un articolo lungo e molto tecnico perché in merito al tracciamento il mio pensiero è molto chiaro

Siamo nell’era in cui la parola più usata è INNOVAZIONE, seguita dalle parole:

  1. PRECISIONE;
  2. EFFICIENZA;
  3. VELOCITÀ;

Nell’era in cui comandiamo tutto con la voce, dove il numero di telefonini ha superato quello delle persone e le “prossime” vacanze si faranno su altri pianeti…

…mi sembra un controsenso che per il lavoro si possa continuare ad usare una metodologie antiquata a discapito di una all’avanguardia

ATTENZIONE!
ATTENZIONE!
ATTENZIONE!

L’ho scritto per ben tre volte perché SIA CHIARO che, non voglio denigrare le Origini

Non sono per la tecnologia ad ogni costo e non voglio denigrare quelle tecniche che hanno permesso la realizzazione di grandi opere nella storia

ora starai pensando:

Perché tu non hai lenze e piombi tra le attrezzature?

Non sto dicendo questo!

E soprattutto, non posso disprezzare il filo a piombo, da lì sono nato, l’ho usato e ritengo anche che per alcune lavorazioni siano più affidabili dei metodi tradizionali. 

Bisogna però comprendere che, per cantieri di una certa entità che richiedono maggiore precisione e maggiore velocità di esecuzione, è impensabile l’utilizzo del filo a piombo

Alcune statistiche riportano che, i ritardi nella consegna di un cantiere partono per il 32% delle volte, proprio dalla fase del tracciamento.

Per non parlare di cosa succede se vengono commessi degli errori.

E così vedi volare via giornate su giornate, che poi si ripercuotono sul resto delle lavorazioni

Ed i detti non sbagliano mai, per cui:

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”

Per cui, se vuoi stare tranquillo, inizia a porre le tue attenzione nel Tracciamento.

Ed il concetto non è quello di parlare di GPS (che non è quello del telefono e neanche quello dell’orologio, ma che addirittura andrebbe chiamato GNSS), di laser scanner, di stazione totale o drone

Il tutto mi sembra anche alquanto superfluo.

Il Metodo Carpenteria Totale ® non si vanta di riconoscere e di utilizzare una tecnica in maniera universale

Ogni cantiere viene valutato nella sua complessità e singolarità dalla cooperazione tra Staff Tecnico Interno, Direttore di Cantiere, Topografo, Staff Specializzato Esterno e tutte quelle figure che volta per volta, vengono interrogate sulle specificità.

Tutto questo con il fine di trovare una metodologia 

  • EFFICIENTE che,
  • oltre a garantire la maggior VELOCITÀ di realizzazione,
  • sia in grado di abbattere o di portare quanto più vicino a zero la soglia di errore grazia alla sua PRECISIONE;
  • Sfruttando una Tecnica che sia la più INNOVATIVA!
E la Famiglia?

In Famiglia funziona più o meno allo stesso modo:

NON PUOI (E NON DEVI) TRALASCIARE NULLA SIN DALL’INIZIO ED UN BUON DIALOGO E UNA BUONA COOPERAZIONE DEI MEMBRI ATTIVI PORTA SENZA DUBBIO AD OTTIMI RISULTATI

N.B.: Questa è la prima parte di una serie di articoli che avranno come tema quello delle fondazioni, nel frattempo se sei curioso di scoprire come è “Nato il Carpentiere” clicca qui

Soprattutto non dimenticare di dirmi quale tecnica prediligi per il tracciamento? 

 

E ricorda:

“Il chiodo che sporge va preso a martellate.”

Francesco

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